La ripresa economica statunitense tanto promessa e voluta dal presidente Obama sta avendo risultati più che sodisfacenti con un ottimo miglioramento della disoccupazione USA. Tutto ciò si concretizza con un contratto future Wti con il prezzo del petrolio a 86,9 dollari per barile, il prezzo più elevato degli scorsi 18 mesi.
Molto probabilmente il prezzo dell’oro nero con tutta probabilità si alzerà ancora, ma senza grandi picchi come avvenne nel recente passato, come previsto dal World Economic Outlook che verrà rilasciato il prossimo 21 aprile.
Il primo passo che ogni piccolo investitore dovrebbe fare è quello di iniziare con qualcosa di non troppo complesso, poco rischioso e che possare dare i suoi frutti nel tempo ma senza perdere tutto nel caso le cose vadano male.
Il Forex è un ottimo mercato d’investimento per il fatto che è impossibile che qualcuno lo possa manipolare: infatti sono talmente elevati gli scambi e il valore di essi che è impensabile che qualcuno possa a vere una somma tale da poter manovrare a proprio piacere il costo di una valuta. Le commissioni sono inesisstenti e soprattutto gli strumenti sul web che possono aiutare chiunque a guadagnare con il Forex sono davvero ottimi e semplici da utilizzare.
Alcuni anni fa non era raro conoscere qualcuno che nel corso del tempo era riuscito a guadagnare molti soldi con i dollari americani, come in molti però puntando molto sull’aumento eccessivo del costo del petrolio e la speranza di un rafforzamento della banconota verde sull’Euro ha perso molto del proprio investimento; queste persone in genere agivano per conto proprio ed acquistavano in banca le varie valute da rivendere dopo un po’ di tempo, basandosi esclusivamente sui pochi dati a disposizione sui quotidiani mentre oggi è possibile seguire il mercato 24 ore su 24 decidendo in tempo reale cosa fare.
E’ inoltre formidabile avere la possibilità di effettuare grandi investimenti di migliaia di euro mettendo a disposizione solamente poche centinaia di Euro. Sembra incredibile ma è proprio così, infatti investendo in valuta voi sarete tenuti esclusivamente a pagare le perdite o incassare i guadagni, il che significa che potreste investire 500Euro ed operare per 50.000Euro.
Come vedete i vantaggi sono molteplici, iniziate a provare con qualche software e sito di Forex, vedrete che i risultati non tarderanno ad arrivare!!
L’Euro negli ultimi 12 mesi è riuscito a mantenere abbastanza stabile il guadagno che ha avuto sulla moneta inglese nel corso degli anni.
Attualmente il cambio Euro/Sterlina si attesta sul valore 1.12628, ma riuscirà l’Euro a migliorare la sua posizione o sarà la moneta della regina che batterà l’Euro nel corso del 2010? Sicuramente è una sfida quella che avverà quest’anno.
Gli investitori stanno scommettendo molto sulla sterlina, un investimento che potrebbe portare buoni frutti a medio-lungo termine. La crisi economica britannica infatti si pensa che potrà essere risanata in tempi abbastanza veloci, mentre per quanto riguarda gli stati della moneta unica hanno sicuramente alcune grandi potenze che trainano l’economia mentre altre hanno un debito pubblico non indifferente e tutto questo potrebbe portare una svalutazione dell’Euro sulla sterlina per i prossimi mesi per poi tornare nuovamente ai livelli attuali.
I buoni del tesoro Poliennali, la cui sigla è BTP, sono i titoli di stato più diffusi in Italia e ricoprono circa il 60% dei titoli pubblici nel nostro Paese.
Questi buoni hanno una durata che può andare dai tre ai trent’anni e sono titoli a reddito fisso, ciò significa che il tasso di interesse viene pagato ogni sei mesi; questa quota è stabilita all’atto dell’emisisone e non viene cambiata successivamente.
Tuttavia non vi è solo questo guadagno sui BTP ma vi può essere anche un premio o sconto all’atto dell’emissione.
Questi titoli sono emessi tramite un asta, generalmente ogni mese, e sono strumenti di debito pubblico. Per la negoziazione di questi titoli si fa riferimenti al circuito del Mercato delle Obbligazioni e Titoli di stato nel quale si trovano svariati titoli anche con prezzi differenti da quelli imposti all’emissione.
Vi sono puoi i Buoni del Tesoro Poliennali Indicizzati che vengono indicizzati in base al tasso d’inflazione europeo calcolato sull’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo.
Se si vendono i BTP prima della scadenza vi sarà una volatilità proporzionalmente elevata in base alla vita residua del titolo.
Nelle contrattazioni di valuta internazionale ForEx si sente spesso parlare di pip o di punti in percentuale e questo valore è molto importante per comprendere quant’è attualmente il guadgno o la perdita avuta fino a quel momento.
La quotazione Euro/Dollaro è sempre indicata con quattro cifre decimali come ad esempio 1,3485 ; se da questo valore appena citato la quotazione dovesse passare ad 1,3486 lo scambio ha guadagnato un pip, mentre se invece passa a 1,3484 lo scambio ha perso un pip.
Durante tutto il periodo di contrattazioni vi sono moltissimi movimenti anche minimi ed è possibiel sapere in tempo reale a quanto ammonta il proprio guadagno a seconda di quanto si è investito. Se per esempio si ha una posizione di 20.000 Euro/Dollaro e vi è una variazione di 70 pips è sufficiente moltiplicare 20.000 per 0,0070 per avere l’attuale guadagno che in questo caso ammonterebbe a 140 Euro.
Se si trattano altre coppie di valute come ad esempio lo scambio Euro/Yen bisognerà considerare che questo genere di contrattazioni avvengono indicando solo 2 cifre decimali come ad esempio 126,83 e quindi una variazione di 1 pip in positivo sarà ad esempio di 126,84.
Come penso avete intuito generalmente le valute sono sempre indicate utilizzando 5 cifre significative.
E’ abbastanza difficile fare previsioni relative al dollaro per quanto riguarda l’anno 2009; infatti se nel luglio del 2008 si prevedeva che il petrolio sarebbe presto arrivato a toccare i 250 dollari al barile ci si è accorti poco dopo che tutto questo non sarebbe stato possibile con una caduta netta del prezzo del greggio attualmente intorno ai 50$, e questo potrebbe accadere anche con il dollaro, come del resto potrebbe accadere che invece l’euro riuscirà a guadagnare ulteriore terreno sul biglietto verde.
Gli investitori del mercato ForEx sono molto attenti alle politiche USA dettate dal presidente Obama che nel caso riuscirà a riparare la recessione economica porterà il dollaro a rafforzarsi su tutte le altre monete, mentre se invece ci sarà una crisi ancora più forte di quella che c’è attualmente il dollaro perderà terreno soprattutto sull’Euro.
Alcuni analisti prevedono che il cambio Euro/Dollaro potrà attestarsi intorno ad 1,15 o 1,20 ma potrebbe raggiungere valori intorno ad 1,55 o 1,60.
L’unica cosa da fare per poter riuscire a prevedere con largo anticipo queste analisi è quella di osservare con attenzione quello che succederà gli Stati Uniti nelle prossime settimane, a Wall Street ma anche alla Casa Bianca, ed i tagli delle tasse previsti negli scorsi giorni dal Presidente potrebbero aiutare nettamente l’economia americana a riprendersi da questo brutto anno appena trascorso.
Tra le azioni blue chip di Piazza Affari quest’oggi è da segnalare un grosso ribasso per pirelli che perde -4,2% dopo aver fatto registrare un +22,1% nella giornata di ieri. Un dato abbastanza prevedibile in quanto molti degli azionisti nella giornata odierna stanno vendendo per capitalizzare i guadagni.
Anche oggi Banco Popolare al momento fa registrare buoni risultati con +2,6% .
Il Mibtel è l’indice che si riferisce alla borsa italiana di Milano e in esso si possono trovare tutte le azioni quotate quotate nel mercato telematico azionario (MTA) e MTAX, all’interno del quale vengono negoziati i vari titoli.
La base del Mibtel è di 10000 punti e venne stabilita il 3 gennaio del 1994 e viene ricalcolato ogni minuto in base alle contrattazioni efettuate e come molti altri indici borsistici non tiene conto del pagamento di dividenti nè di altri premi pagati dalle società quotate.
Attualmente il Mibtel è intorno ai 16000 punti mentre ha toccato un massimo storico di 35000 punti e nel 2008 ha toccato un massimo di 29.404 punti.
Oggi 6 gennaio 2009 dopo le promesse del presidente degli Stati Uniti d’America Obama di tagliare tasse per 300 milioni di dollari e di aiutare l’economia nazionale creando oltre 600mila posti di lavoro vi è stato un ottimo avvio a Wall Steet con gli azionisti fiduciosi nel futuro degli USA nel breve e lungo periodo.
I listini della borsa newyorkese dopo la giornata negativa di ieri sono ora in rialzo con buoni guadagni sopratutto per le banche com’è accaduto in giornata anche nella borsa di Milano. In particolare si registra il +4,29% per Bank of America e un +3,62% per JP Morgan.
Geeral Motors guadagna 3,5% e Ford un ottimo 7,36% mentre Wal-Mart dopo un dicembre abbastanza doloroso per le vendite nei propri negozi fa registrare una peridta di 0,44 punti percentuali.
I buoni fruttiferi postali sono un prodotto finanziario di PosteItaliane in cui la restituzione del capitale viene garantita al 100% compresi gli interessi maturati. A garante di questi titoli vi è lo Stato Italiano e vengono collocati esclusivamente alle Poste Italiane.
Esistono sei tipi di buoni fruttiferi postali:
- Buoni fruttiferi postali a 18 mesi: hanno durata massima di 18 mesi e garantiscono un rendimento fisso crescente.
- Buoni fruttiferi Postali indicizzati dall’inflazione: hanno una durata massima di 10 anni e garantiscono un rendimento in base all’inflazione.
- Buoni fruttiferi BFPPremia: hanno una durata massima di 7 anni e la crescita è legata all’indice Dow Jones Euro Stoxx 50.
- Buoni fruttiferi per minorenni: hanno una durata variabile e garantiscono un rendimento a scadenza elevato.
- Buoni fruttiferi postali ordinari: hanno una durata di 20 anni e hanno un rendimento fisso crescente.
- Buoni fruttiferi postali indicizzati a scadenza: hanno una durata massima di 5 anni e offrono un rendimento fisso garantito più un ulteriore premio in base all’indice Down Jones Euro Stoxx 50.
I buoni fruttiferi postali nonostante non garantiscano enormi guadagni, sono un investimento sicuro, utile per tutti coloro che hanno da parte qualche risparmio e vogliono farlo maturare.