Molte persone hanno capito la potenzialità delle lampade a risparmio energetico, che consentono di avere enormi risparmi economici e di proteggere l’ambiente dato che viene utilizzata meno energia di quella normalmente prevista per illuminare le nostre abitazioni.
Il funzionamento di una lampada a risparmio energetico è molto semplice da capire; praticamente a differenza delle lampade tradizionali in questo genere di lampadine l’illuminazione è data da un materiale fluorescente, generalmente vapori di mercurio.
A seconda della composizione dei materiali cui cui è prodotta la lampada a risparmio energetico può emettere una luce più calda o più fredda. Questa affermazione non ha niente a che vedere con la temperatura intesa come “gradi Celsius” ma è intesa come “temperatura Kelvin” cioè se la lampada ha una luce più tendente al rosso-giallo come le lampadine domestiche (che di solito si aggirano intorno ai 3000Kelvin) oppure più tendente al bianco come le luci dei centri commerciali che sono intorno ai 4000Kelvin.
Per la presenza di mercurio al loro interno, queste lampadine vanno smaltite in apposita differenziazione, ed assolutamente non vanno gettate nel contenitore del vetro.
Hanno in genere una vita molto più lunga delle lampadine tradizionali ed il loro costo iniziale “elevato” vi sarà completamente ripagato nel lungo periodo, e potrete risparmiare molti soldi per l’illuminazione di casa vostra, per questo ve le consiglio.
E voi avete già le lampade a risparmio energetico a casa vostra?