I buoni del tesoro Poliennali, la cui sigla è BTP, sono i titoli di stato più diffusi in Italia e ricoprono circa il 60% dei titoli pubblici nel nostro Paese.
Questi buoni hanno una durata che può andare dai tre ai trent’anni e sono titoli a reddito fisso, ciò significa che il tasso di interesse viene pagato ogni sei mesi; questa quota è stabilita all’atto dell’emisisone e non viene cambiata successivamente.
Tuttavia non vi è solo questo guadagno sui BTP ma vi può essere anche un premio o sconto all’atto dell’emissione.
Questi titoli sono emessi tramite un asta, generalmente ogni mese, e sono strumenti di debito pubblico. Per la negoziazione di questi titoli si fa riferimenti al circuito del Mercato delle Obbligazioni e Titoli di stato nel quale si trovano svariati titoli anche con prezzi differenti da quelli imposti all’emissione.
Vi sono puoi i Buoni del Tesoro Poliennali Indicizzati che vengono indicizzati in base al tasso d’inflazione europeo calcolato sull’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo.
Se si vendono i BTP prima della scadenza vi sarà una volatilità proporzionalmente elevata in base alla vita residua del titolo.