I buoni del tesoro Poliennali, la cui sigla è BTP, sono i titoli di stato più diffusi in Italia e ricoprono circa il 60% dei titoli pubblici nel nostro Paese.
Questi buoni hanno una durata che può andare dai tre ai trent’anni e sono titoli a reddito fisso, ciò significa che il tasso di interesse viene pagato ogni sei mesi; questa quota è stabilita all’atto dell’emisisone e non viene cambiata successivamente.
Tuttavia non vi è solo questo guadagno sui BTP ma vi può essere anche un premio o sconto all’atto dell’emissione.
Questi titoli sono emessi tramite un asta, generalmente ogni mese, e sono strumenti di debito pubblico. Per la negoziazione di questi titoli si fa riferimenti al circuito del Mercato delle Obbligazioni e Titoli di stato nel quale si trovano svariati titoli anche con prezzi differenti da quelli imposti all’emissione.
Vi sono puoi i Buoni del Tesoro Poliennali Indicizzati che vengono indicizzati in base al tasso d’inflazione europeo calcolato sull’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo.
Se si vendono i BTP prima della scadenza vi sarà una volatilità proporzionalmente elevata in base alla vita residua del titolo.
Nelle contrattazioni di valuta internazionale ForEx si sente spesso parlare di pip o di punti in percentuale e questo valore è molto importante per comprendere quant’è attualmente il guadgno o la perdita avuta fino a quel momento.
La quotazione Euro/Dollaro è sempre indicata con quattro cifre decimali come ad esempio 1,3485 ; se da questo valore appena citato la quotazione dovesse passare ad 1,3486 lo scambio ha guadagnato un pip, mentre se invece passa a 1,3484 lo scambio ha perso un pip.
Durante tutto il periodo di contrattazioni vi sono moltissimi movimenti anche minimi ed è possibiel sapere in tempo reale a quanto ammonta il proprio guadagno a seconda di quanto si è investito. Se per esempio si ha una posizione di 20.000 Euro/Dollaro e vi è una variazione di 70 pips è sufficiente moltiplicare 20.000 per 0,0070 per avere l’attuale guadagno che in questo caso ammonterebbe a 140 Euro.
Se si trattano altre coppie di valute come ad esempio lo scambio Euro/Yen bisognerà considerare che questo genere di contrattazioni avvengono indicando solo 2 cifre decimali come ad esempio 126,83 e quindi una variazione di 1 pip in positivo sarà ad esempio di 126,84.
Come penso avete intuito generalmente le valute sono sempre indicate utilizzando 5 cifre significative.
I buoni fruttiferi postali sono un prodotto finanziario di PosteItaliane in cui la restituzione del capitale viene garantita al 100% compresi gli interessi maturati. A garante di questi titoli vi è lo Stato Italiano e vengono collocati esclusivamente alle Poste Italiane.
Esistono sei tipi di buoni fruttiferi postali:
- Buoni fruttiferi postali a 18 mesi: hanno durata massima di 18 mesi e garantiscono un rendimento fisso crescente.
- Buoni fruttiferi Postali indicizzati dall’inflazione: hanno una durata massima di 10 anni e garantiscono un rendimento in base all’inflazione.
- Buoni fruttiferi BFPPremia: hanno una durata massima di 7 anni e la crescita è legata all’indice Dow Jones Euro Stoxx 50.
- Buoni fruttiferi per minorenni: hanno una durata variabile e garantiscono un rendimento a scadenza elevato.
- Buoni fruttiferi postali ordinari: hanno una durata di 20 anni e hanno un rendimento fisso crescente.
- Buoni fruttiferi postali indicizzati a scadenza: hanno una durata massima di 5 anni e offrono un rendimento fisso garantito più un ulteriore premio in base all’indice Down Jones Euro Stoxx 50.
I buoni fruttiferi postali nonostante non garantiscano enormi guadagni, sono un investimento sicuro, utile per tutti coloro che hanno da parte qualche risparmio e vogliono farlo maturare.
Attendendo l’apertura della borsa americana di Wall Street oggi i mercati europei sono in positivo con il Mibtel che attualmente è in rialzo del 2%.
L’euro in leggero calo sul dollaro che viene attualmente scambiato ad 1,33.
Il Banco popolare alla Borsa di Milano ha guadagnato 6 punti percentuali e Mediobanca con un guadagno del 7,7% .
Il prezzo del petrolio sul mercato londinese è tornato a superare la soglia dei 50$ al barile.
Altre azioni da tenere sott’occhio vi sono sicuramente Saipem con +6,4% e Pirelli Re con +8,2%
Caltagirone invece perde 2,5%.
Il mercato del Forex di cui si sente spesso parlare tra i piccoli investitori, ma non solo, è il mercato della valuta internazionale, cioè dall’unione delle parole Foreign Exchange.
Questo mercato è molto attivo in quanto tutte le transazioni che passano per il mercato borsistico e che riguardano operatori provenienti da nazioni diverse, devono necessariamente coinvolgere una compravendita di valuta. Con lo stesso sistema quando qualcuno acquista dei prodotti o dei servizi su internet in nazionalità che utilizzano una valuta diversa della propria, deve effettuare una conversione di valuta che in genere viene fatta automaticamente tramite l’utilizzo della carta di credito.
Nel Forex si possono fare enormi speculazioni, ed è un mercato in cui è possibile guadagnare molti soldi, oltre che ovviamente perderne molti. Tutte le transazioni Forex si possono fare 24 ore al giorno 5 giorni la settimana e chiunque può far parte di questo mercato in cui ogni giorno sono scambiati circa 2000 miliardi di dollari. Si tratta di un volume davvero elevatissimo ed è per questo motivo che il Forex è poco manipolabile in quanto nessuno può avere una quantità di soldi tale da poter far salire o scendere il prezzo delle compravendite a proprio vantaggio, a differenza di quanto invece può succedere in altri mercati.